Quando sentite parlare di Bigh Tech, o dei Magnifici 7 (dall'inglese Magnificent Seven), sappiate che si fa riferimento ai sette colossi del settore tecnologico più grandi, influenti e a maggiore capitalizzazione azionaria del mercato globale,
La Bank of America ha coniato il termine "Magnifici 7" nel 2023, paragonando queste aziende ai "magnifici" personaggi dell'omonimo film western degli anni '60. L'idea è che queste aziende siano eccezionali e si distinguano per l'impatto significativo che hanno sul mercato azionario.
I Magnifici 7 sono quindi le sette aziende tecnologiche più grandi e influenti al mondo, rinomate per guidare l'innovazione in settori quali l'intelligenza artificiale, il cloud computing, i veicoli elettrici e i social media.
Ma chi sono oggi le Big Tech?
In principio era l’etichetta. Un insieme di regole di comportamento e di buona educazione per vivere in società. Oggi, che gran parte della nostra vita – sia sociale che lavorativa – si svolge online, c’è la netiquette, che comprende tutta una serie di norme che riguardano il nostro modo di stare sul web.
Amazon vuole creare un sistema operativo proprietario, entrando così nella mischia tra Android e Apple iOS e, prima di ogni altra cosa, prendendo le distanze dall’attuale FireOS la cui architettura è basata su Android ed è attualmente a bordo di dispositivi quali anche smartphone, tablet e smart-tv. La notizia, lanciata da diversi siti specialistici d’oltreoceano è stata ripresa dall’Ansa che ha a sua volta confermato il nome in codice del progetto, ossia Vega OS.
Ma cosa c’entrano le email con gli anni ’70? Ancora niente, in effetti, ma è stato il gruppo ad associare il termine spam a qualcosa di diffuso, troppo diffuso, così tanto da iniziare a risultare fastidioso. E lo ha fatto in un tempo in cui Spam altro non era che il nome di un brand…
Con i sistemi di gestione dei contenuti (CMS) come WordPress o Joomla, Drupal o Magento, è diventato molto più semplice impostare un sito web anche per gli inesperti. In pochi passaggi di installazione è disponibile un software con back end e, grazie a migliaia di modelli già pronti, si può iniziare quasi immediatamente a presentarsi sul World Wide Web. E per quanto riguarda Joomla e WordPress?

Internet ha perso un altro pezzo della sua lunga storia. Il 4 maggio, infatti, è arrivata la chiusura definitiva del servizio Yahoo Answers, uno dei portali internet più celebri e usati di sempre. Non solo non è più possibile usare il servizio attivamente, ma tutte le migliaia di domande e risposte da tempo presenti sul web sono state definitivamente cancellate e non sono più accessibili.
Tempo addietro, in una mail riservata, Mark Zuckerberg osservava che “ci sono degli effetti di rete attorno ai social intesi come prodotto, e ci sono un numero finito di meccaniche sociali da inventare.