Un team internazionale di biologi marini ha identificato, all’interno della Great Pacific Garbage Patch, un nuovo fungo marino in grado di degradare rifiuti di plastica galleggianti. La scoperta è stata pubblicata su Science of the Total Environment e rappresenta un passo avanti significativo nella ricerca di soluzioni naturali per contrastare l’inquinamento da plastica.
Coi cilindri intelligenti che abbattono lo smog in città si respira aria pura
Particolato e polveri sottili, composti organici volatili, fumo di sigaretta, allergeni, virus e batteri, muffe e spore, acari, gas, vapori chimici: queste sono solo alcune delle microscopiche particelle che rendono insalubre l’aria che respiriamo ogni giorno all’interno degli ambienti dove trascorriamo la maggior parte della nostra giornata, i nostri posti di lavoro, gli edifici pubblici e anche le nostre case.
Sapevate che la rete internet che utilizziamo ogni giorno inquina? Sì, perché tutto quanto passa nell’etere del web, con i byte che danno l’idea di essere un qualcosa di immateriale, in realtà produce un inquinamento reale e concreto dell’ambiente.
La startup canadese ConceptKicker e quella israeliana Breezometer hanno prevalso sugli altri dieci finalisti
La stampa 3D d’arte e la qualità dell’aria: questi temi hanno vinto La Battaglia delle Idee powered by Quag organizzata da Ninja Marketing e Ninja Academy all’interno del Global Entrepreneurship Congress di Milano, chiuso ieri al MiCo-Milano Congressi.

Chiunque non abbia domiciliato durante le ultime 50 decadi in una caverna, al riparo dalla frenesia della civilità moderna, o si sia rintanato in una confortevole letargia mediatica, avrà sicuramente sentito parlare del Pacific Trash Vortex, meglio conosciuto anche come The Great Pacific Garbage Patch (letteralmente “la grande chiazza di immondizia del Pacifico").
Ciascuna pianta messa a dimora in ambiente urbano svolge un’azione di riduzione della Co2 equivalente a 3-5 alberi forestali di pari dimensioni
Pareti di alloro e corbezzolo per abbattere metalli pesanti e Co2 nell’aria.
L’Italia sta vivendo una delle più gravi crisi occupazionali della storia della Repubblica. Il tasso di disoccupazione giovanile a novembre del 2014 ha superato la soglia del 44,2%.
Nell’ultimo anno l’Italia ha perso 88 mila occupati sotto i 25 anni. In un contesto così opprimente, che prospetta ai giovani italiani solo la fuga all’estero, la Green Economy rappresenta una ventata d’aria fresca.
Nell’era digitale non c’è ormai luogo che non possiamo raggiungere in un batter di click. Ora grazie a Google Street View, il sistema di navigazione con vista a 360°, potremmo visitare anche la Groenlandia.

Si perché dopo aver raggiunto la barriera corallina e la foresta Amazzonica, le riprese di Google Street View sono arrivate fino alla Groenlandia, l’isola più grande del pianeta che si trova nell’estremo Nord dell’Oceano Atlantico tra il Canada, l’Islanda, l’Artico e il Mar Glaciale Artico.
Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ha diffuso un decalogo per una corretta raccolta differenziata di carta e cartone.