Un cuore fatto di 193 bandiere che rappresentano i Paesi membri delle Nazione Unite è comparso sui ghiacci del circolo polare artico.

Un cuore fatto di 193 bandiere che rappresentano i Paesi membri delle Nazione Unite è comparso sui ghiacci del circolo polare artico.

Nonostante gli enormi progressi tecnologici, nella nostra società non siamo ancora in grado di fare a meno della carta stampata e, di conseguenza, delle stampanti.
La mano è la stessa che ha firmato grandi opere come il Centre Pompidou di Parigi, il Zentrum Paul Klee di Berna o l’Auditorium capitolino.
Arriverà il 14 e 15 dicembre al porto di Genova, la nuova nave "da combattimento" di Greenpeace pronta da oggi in Germania nei cantieri navali Fassmer a Brema.
Tara Garnett, capo del FCRN, ha dichiarato:
“Ora ne sappiamo abbastanza per concludere che il sistema alimentare contribuisce in maniera davvero importante ai cambiamenti climatici in atto. Conosciamo inoltre dove e come questi impatti stanno crescendo e possiamo quindi iniziare ad agire per risolvere il problema. Lasciare le cose come stanno non è più un’opzione percorribile.”
Ecosia è un vero e proprio motore di ricerca ecologico che salva la foresta pluviale una ricerca alla volta. Il motore è in grado di salvare 2 m² di foresta pluviale ogni ricerca effettuata. I risultati di ricerca sono simili a quelli generati da Google, Bing o Yahoo ed è gratuito.
Ecosia si basa sui link sponsorizzati tipici dei motori di ricerca, ma il ricavato è destinato alla salvaguardia delle foreste pluviali. Il video spiega chiaramente il suo funzionamento.
iPrint è un software gratuito che permette di risparmiare l’inchiostro della stampante.
Una volta installato iPrint funziona come una stampante virtuale con cui rimuovere automaticamente contenuti inutili e pagine prive di significato.
Tornare all’antico per risparmiare e tutelare di più l’ambiente: anche il Parlamento, dopo le associazioni ambientaliste e di categoria come l’Italgrob e la Fipe, sposa la tesi del ritorno del vuoto a rendere per bottiglie e lattine con una proposta di legge presentata da due esponenti del Pdl, il questore della Camera Antonio Mazzocchi e il suo collega di partito Fabio Gava.
Seppure scavalcando le istituzioni, anche l’Italia inizia a muoversi in sintonia con gli impegni europei e con i paesi industrializzati che hanno già deciso di mettere al bando i vecchi shopper in plastica. Al loro posto saranno utilizzati i sacchetti biodegradabili che potranno essere eliminati attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti organici per poi diventare compost, un terriccio utile in agricoltura e giardinaggio.